It Ends, il viaggio vale la pena?

Quattro amici si mettono in viaggio via macchina per festeggiare il diploma. Loro sono James, Day, Tyler e Fisher e non sanno che in un batter d'occhio finiranno intrappolati in un loop infinito di una strada apparentemente senza fine. Circondato da una fitta boscaglia, questo percorso metterà alla prova i ragazzi misurandone il coraggio, l'intelligenza e soprattutto la pazienza; sì perché quando le miglia percorse cominciano a essere davvero tante, sopraggiunge la stanchezza e la ripetitività e soverchia persino paure e ansie. Ma la strada ha davvero fine? C'è una motivazione a quello che sta succedendo?
Alexander Ullom, fina a ora sconosciuto ai più e con un curriculum incentrato sui corti, ci porta una forte metafora sulla vita, sul percorso che ci si spiana davanti e sulle scelte che prendiamo mentre lo percorriamo. Questa è la storia di una strada ostica, popolata da persone che non hanno più i mezzi per continuare o che si sono arrese a essa.
I quattro protagonisti sono ben rappresentati da scene con un'ottima pulizia direttiva e da dialoghi squisiti, che per una volta sembrano davvero fatti da persone della loro età. James è il più pragmatico, poi abbiamo Tyler che affronta di petto le difficoltà, Day che è una ragazza con un passato difficile e Fisher che tra tutti è quello più emotivo e subisce di più l'ingresso nella strada. Nonostante l'inizio della pellicola li metta tutti sullo stesso piano, l'incidere della narrazione fa emergere di più l'evoluzione di alcuni rispetto ad altri, che invece finisco sullo sfondo per la maggior parte del tempo.

Il film è letteralmente un road movie e sebbene venga etichettato come horror, in realtà di momenti di tensione ce ne sono pochi. Ho visto molte similitudini con The long walk, il film tratto dal racconto di Stephen King, un po' per gli elementi in comune ma tanto anche per l'atmosfera che si crea. Quindi, se siete come me (facilmente influenzabili da momenti di paura) non fatevi spaventare dalle etichette perché rischiereste di perdervi un piccolo gioiello che a tratti si concede di prenderci in giro.
Vi ricordiamo che It Ends è disponibile dal 28 ottobre al cinema!
Pro e contro
Pro
- Un'ottima metafora della vita
- Prestazioni attoriali soddisfacenti
Contro
- Un po' troppo didascalico in certi momenti
