Mushoku Tensei - Jobless Reincarnation 3a, una prima parte piacevole con un grosso difetto

Spoiler: il ritmo

LarryAnimeRecensione

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Mushoku Tensei - Jobless Reincarnation arriva alla conclusione del primo cour della terza stagione dell'anime, in onda su Crunchyroll. Per sapere come proseguiranno le vicende di Rudeus e della sua famiglia dovremo aspettare alcuni mesi, con la seconda parte di episodi confermati per un generico 2027. Questo però non ci toglie la possibilità di dare un parere approfondito su quello che abbiamo visto fino a ora.

Rudy si è fatto una famiglia. Un po' particolare sì, ma si è circondato di persone che lo amano e su cui può contare, e viceversa. Questo legame viene approfondito e reiterato più volte nel corso dei primi episodi dedicati al protagonista assoluto, ma questi non sono privi di difetti di ritmo: va bene raccontare lo slice of life ma quando tre o quattro episodi di fila mi mostrano le stesse dinamiche senza aggiungere salsa, c'è il rischio di rimanere con un po' di amaro in bocca.

Stessa cosa non si può per il set di puntate che realmente danno il via alla stagione, che decidono di mostrare una porzione di storia vista dagli occhi di un altro personaggio di cui non faremo il nome per non rovinarvi la sorpresa. Le vicende narrate qui sono interessanti, rispondono ad alcune domande, ne fanno sorgere altre e ci presentano un roster di personaggi inediti con personalità e motivazioni per niente superficiali. Purtroppo questa è un'eccezione perché quando il focus si sposta su Rudy perderemo questa sensazione di freschezza a (s)favore degli episodi problematici già citati nel paragrafo precedente. Una scelta che non apprezziamo e che discosta l'anime dal modo in cui gli eventi vengono raccontati nella light novel, cosa che si può già notare dalla seconda stagione.

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C'è anche un po' di azione che arriva nel pacchetto di puntate intermedie, scatenata da eventi che costringono Rudy a mettersi di nuovo in viaggio per tenere al sicuro ciò che ha di più caro. Al netto delle cose raccontate, anche qui il problema principale è il ritmo ma con l'effetto opposto: vengono ripresentati o introdotti personaggi con una rapidità disarmante e risoluzioni ai problemi che non ti danno neanche il tempo di elaborare cosa sta succedendo a schermo, ma diciamo che qui la serie è un po' più fedele a se stessa.

Il grande problema di questo cour arriva con le due puntate più importanti. Sapete qual è? L'esistenza vicendevole che rende inutili entrambe e il calo di un pathos che sarebbe potuto essere esplosivo se solo gli autori dell'anime avessero deciso di gestire la narrazione in modo più intelligente. Due spaccati in cui vengono prima raccontate e poi mostrate le stesse identiche cose ma lo spettatore, ormai conscio di un dettaglio fondamentale, perde interesse nelle vicende protagoniste. Un peccato, uno spreco, un uso becero della regola show don't tell che viene reso vano dalla puntata precedente. Badate, ciò che viene mostrato è potente e di qualità, ma perde senso quando ci si comincia a fare certe domande...

E poi arriva l'ultimo episodio. Mushoku Tensei che riacquista identità e presenta la sua vera natura al 100%. Qui vengono esplorati i nuovi problemi e i traumi di Rudy e le sue difficoltà nell'affrontarli, ciò che rende l'anime davvero interessante. Peccato che molto di quello che viene prima rischia di rovinarne la visione.

Pro e contro

Pro

  • Un inizio scoppiettante
  • Regia e disegni al top

Contro

  • Un ritmo molto altalenante
  • Una gestione dei due episodi fondamentali da mani nei capelli
Larry
Larry

Videogiocatore accanito, ama gli action e ha una passione infinita per giochi commercialissimi come Assassin's Creed e Kingdom Hearts! Gli horror? Non sa manco cosa siano